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SALUTE E SICUREZZA: CONVENGO IPSEMA |
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Scritto da AC
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Lunedì 14 Dicembre 2009 11:50 |
| Giovedì 17 dicembre dalle ore 9 alle ore 13 si terrà il convegno di presentazione delle linee di mandato 2009-2012 del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell¹IPSEMA. ³La tutela del lavoro marittimo nel polo salute e sicurezza² questo il titolo dell¹incontro ospitato nella Sala Ulisse, della sede centrale dell¹Istituto a Roma in via San Nicola da Tolentino 5. Il convegno, presieduto da Giuseppe Ravera, Vice-Presidente Civ IPSEMA, sarà introdotto dal Presidente del Civ, Giovanni Guerisoli. Gli interventi previsti: Morena Piccinini, Segretario Confederale CGIL; Gennaro Fiore, Direttore Generale CONFITARMA; Maurizio Petriccioli, Segretario Confederale CISL; Luigi Giannini, Direttore Generale FEDERPESCA; Domenico Proietti, Segretario Confederale UIL; Lorenzo Paolizzi, Direttore Generale FEDARLINEA; Antonio Parlato, Commissario Straordinario IPSEMA; Maurizio Castro, Commissione Lavoro e Previdenza Sociale del Senato della Repubblica; Cesare Damiano, Commissione Lavoro Pubblico e Privato della Camera dei Deputati; Tiziano Treu, Vice Presidente Commissione Lavoro e Previdenza Sociale del Senato della Repubblica; Silvano Moffa, Presidente Commissione Lavoro Pubblico e Privato della Camera dei Deputati; Antonio Buonfiglio, Sottosegretario di Stato al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali con delega alla pesca. Sono stati invitati a partecipare, Gianni Letta, Sottosegretario al Consiglio dei Ministri e Renato Brunetta, Ministro della Pubblica Amministrazione e l¹Innovazione. |
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SEMINARIO ALLA CAMERA CON BORG E BUONFIGLIO |
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Scritto da AC
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Venerdì 11 Dicembre 2009 08:18 |
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Per iniziativa del sottosegretario con delega alla pesca antonio buonfiglio si e' svolto oggi nella sala aldo moro della camera dei deputati un seminario sulla riforma della politica comune della pesca (pcp) alla quale ha preso parte il commissario europeo responsabile per il settore joe borg. all'incontro, moderato dal direttore generale francesco saverio abate e dal prof. stefano cataudella, hanno preso parte tutti i rappresentanti del mondo ittico italiano, e' intervenuto il vicepresidente della camera maurizio lupi per portare il saluto dell'istituzione e il presidente della commissione agricoltura di montecitorio paolo russo. quest'ultimo ha messo in luce il fatto che la pesca "non ha senso di esistere se non genera reddito" e quindi la necessita' di politiche che tengano conto della dimensione economica del settore. russo ha anche affermato che e' a suo avviso prioritaria una riforma "a costo zero" del settore, che consiste nella semplificazione e nell'eliminazione di quella che ha definito "burocrazia parassitaria". il commissario borg, che si avvicina alla conclusione del suo mandato, ha spiegato i contenuti del libro verde sulla riforma della politica comune della pesca, spiegando di averne voluto anticipare i tempi per consentire un dibattito approfondito tra i portatori di interessi ed arrivare all'entrata in vigore della nuova pcp nel 2013. l'alternativa - ha detto - e' tra un "esercizio cosmetico", che consisterebbe nel mantenere il sistema attuale sostanzialmente inalterato perche' "non c'e' la possibilita' politica di cambiarlo", e una profonda revisione della politica del settore. borg ha ribadito la sua convinzione che "la sostenibilita' economica dipende dalla sostenibilita' ecologica", dalla salvaguardia delle risorse ittiche. il commissario ha poi risposto alle sollecitazioni venute dai rappresentanti del settore intervenuti, tra cui luigi giannini della federpesca; giampalo buonfiglio dell'agci agrital; gilberto ferrari della federcoopesca; ivan corea dell'anapi pesca; pier antonio salvador dell'associazione piscicoltori; antonio di savino dell'unicoop pesca; francesco orsomando della fai-cisl. il sottosegretario buonfiglio, concludendo i lavori, ha ribadito la necessita' che venga garantita la doppia sostenibilita' del settore: economica e ecologica e che in questo senso la pcp deve essere radicalmente riformata perche' - ha affermato - finora ha fallito su entrambi i fronti. le risorse della pcp ha detto devono servire al rilancio della competitivita' del settore, ed andare ai veri imprenditori ittici, condizionandole all'assoluto rispetto delle regole relative alla conservazione degli stock, ma anche degli standard di sicurezza sociale dei lavoratori imbarcati. occorre anche, secondo il sottosegretario, attuare in pieno la sussidiarieta' "verticale ed orizzontale", arrivando ad una "autogestione responsabile" da parte dei veri attori del settore, istituzionali ed economici. buonfiglio ha infine insistito sulla opportunita' di una politica estera dell'unione europea che consenta ai pescatori, a fronte di una restrizione delle opportunita' di pesca nel mediterraneo, di aver accesso alle risorse ittiche dei paesi terzi. nella sua breve replica, il commissario borg ha dato appuntamento al mondo ittico italiano a febbraio 2010. (Agrapress) |
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DEROGA AL FERMO TEMPORANEO PER LE FESTIVITÀ NATALIZIE |
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Scritto da MDM
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Giovedì 10 Dicembre 2009 12:37 |
| Accogliendo parzialmente le richieste della nostra Federazione, il Ministero ha disposto la deroga al fermo temporaneo per i giorni festivi del 19, 20, 27 dicembre 2009 e 6 gennaio 2010. In allegato copia del provvedimento ministeriale |
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FINANZIARIA: GRANDE ATTESA PER IL VOTO DELL’AULA |
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Scritto da AC
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Mercoledì 09 Dicembre 2009 11:39 |
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In merito all’imminente voto dell’Aula sulla Finanziaria, le Associazioni nazionali della pesca, auspicano che la maggioranza sia compatta e che l’opposizione dia il suo sostegno per garantire alla filiera ittica un risultato indispensabile, cioè la proroga del Programma triennale, contenuta in un emendamento difeso con determinazione dal Sottosegretario Antonio Buonfiglio in Commissione Bilancio dove ha assiduamente seguito i lavori nei giorni scorsi. Se definitivamente confermati dal voto dell’aula, gli interventi previsti in Finanziaria, ridarebbero alla pesca gli strumenti e le risorse necessarie ad affrontare la difficile situazione in cui versa il settore, con gli adeguamenti ai nuovi Regolamenti comunitari e la crisi economica delle imprese. Quanto approvato dalla Commissione Bilancio della Camera è infatti essenziale per affrontare un anno cruciale nel quale avviare la riforma della pesca italiana voluta dallo stesso sottosegretario Buonfiglio con il sostegno di tutto il mondo associativo, per arrivare al Programma Triennale 2011-2013 in modo organico e coerente sia con il mutato quadro comunitario, sia con la imprescindibile necessità di procedere alla attivazione del nuovo Sistema Integrato Pesca e Acquacoltura con cui assicurare trasparenza, emersione, e definizione delle reali esigenze delle imprese. Non secondaria in questo quadro la imperativa necessità di adeguamento alle normative nazionali e comunitarie in materia di tracciabilità e controllo e, in materia di risparmio energetico, la preparazione del settore al nuovo scenario che, all’esaurirsi del generale stato di crisi economica, vedrà inevitabilmente lievitare il costo dei carburanti. Grande attesa quindi per il voto dell’Aula e per vedere confermato il risultato ottenuto in Commissione, indispensabile per proseguire nel guado delle difficoltà verso una strategia di rilancio della pesca italiana. |
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