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Recupero giornata di pesca 2 giugno PDF Stampa Email
Scritto da AC   
Martedì 15 Giugno 2010 14:53
Il Ministero delle Politiche Agricole, con propria nota ha comunicato di ritenere ragionevole consentire il recupero della giornata lavorativa del 2 giugno entro e non oltre il corrente mese. La circolare è allegata.
Allegati:
Scarica questo file (recupero.pdf)recupero.pdf[ ]31 Kb
 
Liberati i pescherecci sequestrati in Libia PDF Stampa Email
Scritto da AC   
Lunedì 14 Giugno 2010 07:53

Piena soddisfazione di Federpesca per l'esito felice del sequestro operato dalle Autorita’ libiche nei confronti dei pescherecci Alibut, Mariner 10 e Vincenza Giacalone di Mazara del Vallo. L'intervento decisivo operato dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, con l'interessamento del Ministro Giancarlo Galan, ha consentito l'immediato rilascio, a poche ore dal sequestro, dei pescherecci e dell'equipaggio, ora in navigazione di rientro verso l'Italia. Dichiara Luigi Giannini, direttore di Federpesca: "E' importante che si superi quanto prima la logica del gioco a  guardie e ladri, per aprire la strada alla collaborazione industriale che nello spirito del Trattato di Amicizia Italo-Libico e nello schema di partenariato avviato da Confindustria con Istituzioni ed imprenditoria libiche. Per espressa manifestazione di parte libica, la pesca ha un ruolo chiave nel processo di sviluppo impresso al Paese e l'Italia è pronta a prendervi parte". La disponibilità e l’interesse di Federpesca saranno confermate nell’incontro odierno tra il nuovo Ambasciatore italiano a Tripoli, Vincenzo Schioppa e il Direttore Federpesca, Giannini, alla Farnesina.

 
Unità di crisi PDF Stampa Email
Scritto da AC   
Venerdì 11 Giugno 2010 09:48
E' stata convocata lunedì 14 giugno la prima riunione dell'Unità di crisi, il cui decreto costitutivo è stato firmato lo scorso 9 giugno dal ministro delle Politiche agricole Giancarlo Galan, al termine dell'incontro con il settore della pesca. Si lavorerà per valutare l'impatto socio-economico causato dalle norme comunitarie in vigore dal 1 giugno scorso. L'incontro si svolgerà nell'ambito della Commissione consultiva centrale per la pesca e l'acquacoltura, organismo identificato dallo stesso ministro per fronteggiare in modo tempestivo le varie problematiche con gli interlocutori giusti, senza creare un'ulteriore struttura. Alla riunione, che avrà luogo a via XX Settembre alle ore 15,00 prenderanno quindi parte rappresentanti di Regioni, imprese, sindacati e della ricerca.
 
Audizione al Senato PDF Stampa Email
Scritto da AC   
Venerdì 11 Giugno 2010 08:24
"Apprezziamo l'impegno e l'attenzione che, il senato e il presidente della commissione agricoltura Paolo Scarpa Bonazza Buora, stanno dando per fronteggiare le criticita' in atto nel settore ittico". Lo hanno sottolineato - rende noto un comunicato - Giampaolo Buonfiglio (agci agrital), Massimo Coccia (federcoopesca-confcooperative), Luigi Giannini (Federpesca) ed Ettore Iani' (lega pesca), al termine dell'audizione dei rappresentanti del settore svoltasi al Senato, sulle problematiche relative all'entrata in vigore del regolamento del Mediterraneo, alla quale ha partecipato anche il presidente della commissione bilancio Antonio Azzolini. "Ci auguriamo che la 'manovrina' finanziaria approdata ora all'esame del Senato consenta di trovare quegli strumenti finanziari per dar vita a misure tampone per fronteggiare l'emergenza, in linea con le scelte di indirizzo presentate ieri dal ministro Galan". "Oltre agli interventi mirati a dare una boccata di ossigeno, dalla categoria - si legge nel comunicato - arriva l'invito a partire con un monitoraggio dell'impatto reale che il regolamento comunitario ha su risorse, pescato e sistema produttivo". "Solo cosi' avremo gli elementi per correggere quelle storture insite nella normativa per il Mediterraneo, ispirata ad un vecchio modo di concepire la pesca, che produce forti ripercussioni anticicliche sull'economia del mare". (Agrapress)

 

 
Incontro con Galan PDF Stampa Email
Scritto da AC   
Giovedì 10 Giugno 2010 12:55
“Incontro utile al fine di avere un primo scambio di battute sulla difficile situazione in atto nelle nostre marinerie. Il ministro si è impegnato a svolgere tutte quelle iniziative che, in un quadro di compatibilità comunitaria e di rispetto delle norme vigenti, è oggi possibile immaginare. Il 14 giugno, nel corso della prima riunione dell’Unità di crisi annunciata dal ministro Galan, ci sarà l’occasione per entrare nel merito dei provvedimenti”.
Questo il commento Buonfiglio (Agci Agrital), Coccia (Federcoopesca-Confcooperative), Giannini (Federpesca), Ianì (Lega Pesca) dopo l’incontro di ieri sera con il Ministro Giancarlo Galan.
“Fra le misure attivabili a breve – sottolineano le associazioni- registriamo lo sblocco dei fondi, 30 milioni di euro, del provvedimento per il "caro gasolio" ed il rifinanziamento della cassa integrazione; allo studio un'eventuale misura di fermo pesca i cui contorni saranno approfonditi nelle prossime ore”. Si è inoltre ipotizzato – proseguono l’Agci Agcital, la Federcoopesca-Confcooperative , la Federpesca, la Lega Pesca- un intervento per assicurare, anche in futuro, l'accesso alla cassa integrazione nonché una verifica sulla possibilità di recuperare lo strumento dell'IVA agricola. È stato infine annunciato un provvedimento a valere sui fondi fep per agevolare la diversificazione delle attività di pesca.
Diverse di queste aperture del ministro costituiscono di fatto una risposta positiva alla piattaforma comune presentata dall’Agci Agrital, dalla Federcoopesca-Confcooperative, dalla Federpesca e dalla Lega Pesca, Queste le principali misure “anticrisi”, che le associazioni di categoria hanno presentato al ministro Galan:
Attivazione del pacchetto delle misure anticrisi contenute nel DL 23 ottobre 2008 n. 162 e relativo decreto interministeriale del 9 aprile 2009, che prevedono una dotazione di 30 milioni di euro per misure a sostegno ai Consorzi fidi e strutture finanziarie del settore e per l’attuazione di investimenti per la sicurezza e le dotazioni di bordo;
Sostegno, in linea con la richiesta del RAC Mediterraneo, della proposta relativa alla apertura di una procedura di verifica e valutazione dell’impatto del Regolamento del Consiglio 1967/2006, in tempi anticipati rispetto ai tempi previsti (2012), e della proposta di modifica del Regolamento stesso;
Concessione di deroghe per la pesca a strascico tra 0,7 e 1,5 miglia dalla costa per tutte quelle aree attualmente non ricomprese fra quelle per le quali è stata già chiesta una deroga. Senza il recupero di queste aree si avrebbe – secondo le associazioni- una sensibile sottrazione delle aree di pesca a strascico, con danni economici ingenti per il settore.
Predisposizione, nell’ambito del Regolamento Mediterraneo, di un piano di gestione per i rastrelli da natante in assenza del quale, a causa del divieto di utilizzo di draghe e dei rastrelli da natante a distanza dalla costa inferiore a 0,3 miglia, si bloccherebbe di fatto la pesca delle telline;
Sulla base, poi, dei dati forniti dal monitoraggio effettuato dalla Direzione Generale della Pesca e della valutazione sull’impatto dell’entrata in vigore delle nuove normative nelle marinerie, l’Agci Agrital, la Federcoopesca-Confcooperative, la Federpesca e la Lega Pesca chiedono:
l’attuazione di misure emergenziali di sostegno socioeconomico alle imprese, con il ricorso anche al regime de minimis; individuazione di sostegni economici e sociali per le imprese che, anche su base volontaria,effettuano un fermo temporaneo di almeno due mesi aggiuntivi all’eventuale periodo di fermo temporaneo disposto dal MIPAAF; attuazione del fermo pesca chiamato, diversamente dal passato, a contribuire alla soluzione non solo del problema del sovra sfruttamento delle risorse ma anche alla gestione della fine delle deroghe e della introduzione delle nuove maglie; attivazione di tutte le iniziative, anche in sede Ecofin, per l’adozione del regime speciale IVA agricola al settore della pesca in ragione dell’equiparazione dell’ imprenditore ittico con quello agricolo avvenuta con d.lgs 154/04; incremento dei fondi finalizzati alla prosecuzione della Cassa integrazione in deroga fino al 31 dicembre 2011, in attesa di rendere tale istituto un ammortizzatore sociale ordinario;attivazione del fondo per l’imprenditoria giovanile, estensione all’economia ittica gli strumenti già esistenti in materia, come l’allargamento della rappresentanza al settore della pesca all’interno dell’OIGA (Osservatorio per l’imprenditoria giovanile in agricoltura).
 
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