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Scritto da AC
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Lunedì 31 Maggio 2010 09:19 |
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Il Ministero con propria nota odierna ha autorizzato in via eccezionale la pesca per il 2 giugno 2010. L'autorizzazione è concessa in relazione alle condizioni meteomarine che si sono registrate nelle ultime settimane e dovrà essere recuperata l'11 giugno. E' estesa anche alle imprese dedite alla pesca dei molluschi bivalvi. Per maggiori informazioni scaricare il file allegato.
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ELEZIONI COORDINAMENTO REGIONALE VENETO |
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Scritto da AC
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Sabato 29 Maggio 2010 14:50 |
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Ha avuto luogo stamane a Chioggia l'elezione dei locali Organi regionali di Federpesca, la federazione nazionale delle imprese di pesca aderente a Confindustria. Il Consiglio di coordinamento ha visto la proclamazione di Roberto Penzo quale coordinatore regionale, mentre Denis Padoan e Giorgio Fabris sono stati nominati consiglieri. Ai neo eletti va l'augurio di un proficuo lavoro. |
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COSTITUITA UNITA' DI CRISI PESCA |
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Scritto da AC
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Lunedì 24 Maggio 2010 18:34 |
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“E’ in via di costituzione, con apposito decreto, l’unità di crisi che avevamo annunciato nei giorni scorsi. Con essa monitoreremo l’impatto delle nuove misure tecniche, in vigore dal 1 giugno prossimo, previste dal regolamento del consiglio ue sulla pesca nel mediterraneo”. Lo ha detto - informa un comunicato - il ministro delle politiche agricole Giancarlo Galan, annunciando l’istituzione dell’unità di crisi di cui si è discusso oggi in un tavolo tecnico, svoltosi al Mipaaf, tra l’amministrazione e le Associazioni di categoria della pesca con l’obiettivo di esaminare i problemi derivanti dal’applicazione del nuovo regolamento comunitario sulla pesca nel mediterraneo. "L’unità di crisi - spiega il comunicato - sarà composta dai rappresentanti delle associazioni professionali e sindacali con l’obiettivo di coinvolgere anche gli altri ministeri interessati alla questione, in modo da poter stilare una lista di interventi possibili, assicurando così una risposta globale alle esigenze delle imprese e del personale imbarcato. Oltre all’unità di crisi, è stato deciso anche l’avvio di una capillare e rigorosa attività di raccolta dati relativa alle catture, in modo da poter misurare, in particolare, l’impatto delle nuove reti per la pesca a strascico. proseguono i contatti con la commissione europea per facilitare l’applicazione delle disposizione contenute nella regolamentazione comunitaria, anche per quanto riguarda le distanze minime dalla costa e l’attività delle draghe idrauliche". (Agrapress) |
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GALAN RISPONDE ALLE ASSOCIAZIONI |
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Scritto da AC
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Sabato 22 Maggio 2010 08:22 |
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Con riferimento allo stato di emergenza denunciato dalle associazioni che rappresentano la pesca professionale italiana, il ministro Galan - rende noto un comunicato stampa - ha dichiarato: "Sono pienamente consapevole delle difficolta' che la pesca italiana sta affrontando. L'entrata in vigore delle nuove regole per il mediterraneo stanno creando molte preoccupazioni al settore, e mi fanno riflettere sulla esigenza di avviare strategie che non consentano piu' di accumulare ritardi rispetto alle politiche comunitarie". "proprio per questo ritengo di condividere l'idea che si costituisca l'unita' di crisi e ho richiesto la predisposizione di un dossier pesca che sto analizzando per affrontare con concretezza e realismo i problemi". "D'altra parte con le associazioni della pesca sono pronto a condividere una politica basata su una pesca responsabile, capace di garantire le imprese nel rispetto del mare. Dobbiamo disegnare insieme un settore capace di affrontare i nuovi scenari economici, soprattutto utilizzando al meglio gli strumenti a nostra disposizione. dovremo usare in modo corretto la programmazione triennale e la legge delega proprio per ridisegnare il settore alla luce delle ricorrenti emergenze". (AGRAPRESS) |
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PESCA: MOBILITAZIONE ASSOCIAZIONI |
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Scritto da AC
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Venerdì 21 Maggio 2010 16:33 |
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La crisi economica generale ha trovato la pesca italiana già in ginocchio intenta a risollevarsi dalla crisi del caro gasolio. Le norme Ue che entreranno in vigore dal 1° giugno (maglie minime, strascico, distanze dalla costa) costituiranno un ulteriore aggravamento della situazione, per l’inevitabile abbassamento della capacità di cattura dei pescherecci e la chiusura di alcuni comparti, che forniscono prodotti ampiamente diffusi nella tradizione alimentare del nostro Paese. Le associazioni nazionali della pesca (AGCI Agrital, Federcoopesca-Confcooperative, Federpesca, Lega Pesca) pur coscienti che le norme comunitarie potranno essere cambiate solo attraverso la procedura comunitaria prevista dal Trattato di Lisbona e sulla base di indicatori di impatto, chiedono che l’emergenza venga affrontata con opportuni interventi socioeconomici che aiutino le imprese a mantenere l’occupazione e ad affrontare il cambiamento. Per quanto ampiamente informati dell’entrata in vigore delle norme in questione, contro le quali le associazioni italiane hanno strenuamente combattuto fino all’adozione del Regolamento 1967/2006, sono diverse le difficoltà tecniche operative che devono essere affrontate e che potrebbero portare i pescatori verso sterili forme di protesta, finalizzate a istanze irrealistiche, che qualcuno avanza, creando disordine e dividendo la categoria. Per questo le associazioni richiedono al Governo la convocazione urgente del tavolo agroalimentare-pesca, mentre organizzano una forte manifestazione pubblica del disagio avvertito dal settore. |
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