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Lunedì 31 Ottobre 2011 15:06 |
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Disponibile su richiesta il decreto del 27/10/2011 n. 132 di approvazione della graduatoria unica regionale relativa alla misura 1.5 del Fep Campania 2007/2013, comprensivo di allegati. Gli aventi diritto, possono presentarsi presso la sede del Settore Piano Forestale Generale della Giunta Regionale della Campania muniti di documento di riconoscimento in corso di validità per il ritiro del provvedimento di concessione e la contestuale sottoscrizione della dichiarazione d¹impegno il cui contenuto vi è stato già anticipato nel corso della riunione del 27/10/2011.
la graduatoria della misura 1.5 è consultabile sul sito istituzionale del Fep Campania all'indirizzo: http://www.sito.regione.campania.it/agricoltura/pesca/fep.html; |
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Venerdì 28 Ottobre 2011 18:24 |
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Un decreto, allegato, autorizza alla pesca il giorno I novembre. Tutte le specifiche on line.
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Mercoledì 26 Ottobre 2011 13:24 |
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Il sistema marittimo italiano "si conferma uno dei settori più dinamici dell'economia italiana contribuendo al Pil nazionale per 39,5 miliardi di euro (2,6% di quello totale e l'11% di quello dei trasporti) e dà occupazione a circa il 2% della forza lavoro del Paese (477 mila persone fra addetti diretti ed indotto). Sulla base dei dati disponibili ad oggi si può stimare che nel 2010 il valore del cluster marittimo si sia collocato fra i 38 e 39,7 miliardi di euro", mentre, per il 2011 si stima "una crescita contenuta, per poi riprendere a svilupparsi nuovamente nel 2012". E' quanto emerge dal Rapporto dell'Economia del Mare realizzato della Federazione del Mare e dal Censis, presentato ieri a Roma presso la sede del Cnel Secondo i dati, l'Italia si conferma al primo posto in Europa per importazioni via mare, con 185,4 milioni di tonnellate di merce, ed al terzo per esportazioni, con 47 milioni di tonnellate. Il nostro Paese mantiene poi la leadership anche nel traffico crocieristico (con 6,7 milioni di passeggeri) e nella costruzione di navi passeggeri e motor-yacht di lusso. In termini di contributo al Pil, dopo i trasporti marittimi si collocano le attività di logistica portuale e ausiliarie ai trasporti (6,7 miliardi di euro di contributo), la pesca (4,4 miliardi), la cantieristica navale (4,3 miliardi) e la nautica da diporto (3,3 miliardi). "il sistema marittimo, pur risentendo della crisi, ha resistito meglio di altri e nel 2011, in alcuni settori, come lo shipping, si potrebbe tornare a livelli pre-crisi". (ANSA). |
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Mercoledì 19 Ottobre 2011 10:27 |
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L'Italia è tra le più importanti potenze pescherecce del Mediterraneo, con circa il 50% della produzione totale. A questo comparto che è stato dedicato il "Secondo Rapporto Pesca", illustrato oggi dall'INAIL a Civitavecchia presso il Centro storico culturale della Capitaneria di porto Forte Michelangelo. Il documento fa riferimento al periodo 2004-2008 (ultimi dati disponibili), esaminandone l'andamento infortunistico e analizzando la tipologia dei sinistri marittimi. In complesso circa 28mila occupati. Le informazioni relative agli infortuni sul lavoro registrati nel comparto in Italia provengono quasi esclusivamente dai due Istituti assicuratori, INAIL ed ex Ipsema, che - fino all'entrata in vigore della L. n. 122/2010, che li ha unificati - avevano ambiti di "copertura" distinti: l'INAIL la pesca in acque interne, la piccola pesca marittima (lavoratori autonomi o cooperative con natanti fino a 10 tonnellate di stazza lorda) e le attività complementari di vallicoltura, miticoltura e ostricoltura e l'ex Ipsema la pesca in mare aperto condotta con natanti di stazza lorda superiore alle 10 tonnellate e, in generale, i lavoratori dipendenti. Per leggere il testo integrale contattare i nostri uffici 06/87751942 |
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