| Galan sblocca 30 Mln per il Mediterraneo |
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| News |
| Mercoledì 09 Giugno 2010 22:25 |
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Il ministro delle Politiche agricole, Giancarlo Galan, ha sbloccato i 30 milioni del decreto caro-gasolio per attutire l'impatto delle nuove norme europee del regolamento Mediterraneo, entrato in vigore il 1 giugno 2010. Il decreto è stato firmato dal ministro al termine della convocazione che si è tenuta oggi pomeriggio presso il ministero con le associazioni di categoria della pesca e i sindacati. Nella stessa occasione, è stato ratificato anche il decreto che istituisce l'unità di crisi annunciata dallo stesso Galan, per valutare l'impatto socioeconomico che il regolamento ha nel settore ittico in Italia.
"Tra le cose fatte per quanto riguarda il regolamento - ha detto Galan - alcune Regioni, Friuli-Venezia Giulia, Liguria e Sicilia, hanno avuto già una risposta positiva sulle deroghe per quanto riguarda le nuove norme europee; la Toscana invece ha avuto per il momento risposta negativa, mentre le regioni dello Jonio sono in dirittura d'arrivo". Secondo il ministro, tra le cose che si possono fare, sempre per il regolamento Mediterraneo, "nella manovra finanziaria si deve prevedere necessariamente la proroga del piano triennale della pesca e dell'acquacoltura; pagare il fermo biologico con le risorse della cassa integrazione in deroga, come successo già nel 2009; utilizzare le risorse del Fep (Fondo europeo pesca) destinato alle situazioni di crisi, con le Regioni che devono fare la loro parte". "Una cosa è certa - ha concluso il ministro - non si possono chiedere rinvii per quanto riguarda il regolamento Mediterraneo, un punto su cui non si possono illudere i pescatori italiani. Del resto oggi la commissaria greca Damanaki ha dimostrato la sua fermezza per quanto riguarda l'anticipo di chiusura della campagna pesca del tonno rosso, non soltanto in Francia e in Spagna, ma anche in Grecia, suo Paese di origine". (ANSA). |




















