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FEP
   
   

Cosa è il FEP

Il fondo europeo per la pesca (FEP)

dal 1 gennaio 2007 è lo strumento a disposizione della Commissione per garantire lo sviluppo sostenibile nel settore della pesca e dell’ acquacoltura. Il fondo vuole sostenere questi settori in un momento di evoluzione e cambiamento del mercato del lavoro.
Il FEP sostituisce il precedente Strumento finanziario di orientamento alla pesca - (SFOP), relativo al periodo di programmazione 2000-2006.

Rispetto allo SFOP, il FEP, pur mantenendo un funzionamento simile, ha una gestione semplificata. Gli interventi dello SFOP a favore del settore della pesca per uno Stato membro ricadevano nell’ambito di diversi programmi operativi. Un unico programma operativo FEP per Stato membro consente di concentrare, invece, gli interventi, e di massimizzare l’efficienza delle misure. Inoltre, l’obbligo di elaborare un piano strategico nazionale per l’intero settore della pesca di ogni Stato membro aiuterà ad individuare meglio le priorità, gli obiettivi e le risorse pubbliche per realizzare tali obiettivi.

 

OBBIETTIVI E MANDATO

Ai fini della realizzazione della PCP, il FEP può concedere un contributo finanziario per il raggiungimento di obiettivi economici, ambientali e sociali intesi a:

  • garantire la stabilità delle attività di pesca e lo sfruttamento sostenibile delle risorse alieutiche;

  • ridurre la pressione sugli stock equilibrando le capacità della flotta comunitaria rispetto alle risorse ittiche disponibili;

  • potenziare lo sviluppo di imprese economicamente redditizie nel settore ittico e la competitività delle strutture destinate a garantire lo sfruttamento delle risorse;

  • facilitare la conservazione e la tutela dell'ambiente e delle risorse marine;

  • incentivare lo sviluppo durevole nelle zone costiere, marittime e lacustri interessate dalle attività di pesca e di acquacoltura e migliorare le condizioni di vita e di lavoro in dette zone;

  • promuovere la valorizzazione delle risorse umane e la parità tra uomini e donne attivi nel settore della pesca


CAMPO DI APPLICAZIONE
 
Il FEP si articola in cinque assi prioritari:
  1. Misure a favore dell'adeguamento della flotta peschereccia comunitaria. E' previsto un aiuto finanziario per i pescatori e i proprietari di un peschereccio interessati dalle misure adottate contro il depauperamento delle risorse. Si tratta, in particolare, di aiuti al ritiro temporaneo o permanente di pescherecci e di aiuti a favore della formazione, della riqualifica e del prepensionamento dei pescatori;

  2. Acquacoltura, trasformazione e commercializzazione. Il FEP favorirà l'acquisizione e l'utilizzo di attrezzature e di tecniche atte a ridurre l'impatto ambientale della produzione. L'aiuto andrà a beneficio soprattutto delle microimprese e delle piccole imprese.

  3. Azioni collettive. Saranno ammissibili all'aiuto i progetti che contribuiscono allo sviluppo sostenibile o alla conservazione di risorse, al potenziamento dei mercati dei prodotti della pesca o alla promozione di partenariati tra scienziati e professionisti del settore della pesca.

  4. Sviluppo sostenibile delle zone costiere di pesca. Il FEP sosterrà le misure e le iniziative volte alla diversificazione e al potenziamento dello sviluppo economico nelle zone di pesca colpite dal declino delle attività alieutiche.

  5. Assistenza tecnica. Il Fondo può finanziare le azioni di preparazione, monitoraggio, sostegno amministrativo e tecnico, valutazione, audit e controllo necessarie per l'attuazione del regolamento proposto.

 

QUADRO FINANZIARIO
 
In base alla proposta, il FEP avrà una dotazione di 4963 milioni di euro per il periodo di programmazione 2007-2013. Durante questo periodo, la Commissione propone di assegnare l'importo annuo di 700 milioni di euro ai 25 Stati membri nel loro complesso.

Si prevede che circa tre quarti della dotazione finanziaria complessiva del Fondo saranno assegnati alle regioni più svantaggiate e dei nuovi Stati membri, vale a dire le regioni che rientrano nel nuovo obiettivo «Convergenza».

Per le restanti regioni, gli importi saranno suddivisi tra gli Stati membri secondo l'importanza del settore della pesca, il numero di persone attive nel settore e gli adeguamenti ritenuti necessari per la pesca e per la continuità delle attività .

Presentazione

Presentazione a cura della DG Pesca e Acquacoltura del MIPAF (cliccare qui per scaricare il file)
Presentazione Piani di Gestione (cliccare qui per scaricare il file)

 

Legislazione di Base

regolamento generale sui fondi 1083 06
(cliccare qui per scaricare il file)
regolamento 1198 2006 (cliccare qui per scaricare il file)
regolamento 498 2007 (applicativo FEP) (cliccare qui per scaricare il file)
ripartizione FEP tra gli stati membri (cliccare qui per scaricare il file)

 

Programma Operativo

PROGRAMMA OPERATIVO FEP per il settore pesca in Italia
bozza gennaio 2009
(cliccare qui per scaricare il file)

 

Criteri di ammissibilita'

 

 i criteri di ammissibilità per la concessione degli aiuti (cliccare qui per scaricare il file)
 Linee guida spese ammissibili(cliccare qui per scaricare il file)

 


 

Schemi di Bandi Approvati

 

 DM n. 29 del 08.05.2009  DM n. 29 del 08.05.2009
  3.1 - Schema bando azioni collettive
  3.5 -Schema bando progetti pilota
  
DM n. 601 del 21.11.2008
 
 D.M. 601 del 21 novembre 2008
 1.3 ammodernamento
  
DM n. 593 del 24.10.2008 
 D.M. 593 del 24 ottobre 2008
 Bando misura acquacoltura
 Bando misura trasformazione commercializzazione
 Bando misura porti e luoghi di sbarco
  

DM n. 612 del 18.12.2008

 
 D.M. 612 del 18 dicembre 2008
 Misura 1.4 piccola pesca costiera
 Misura 1.5 compensazione socio economica
 Misura 2.2 pesca acque interne

 

Arresto Definitivo

D.M. - 8 Agosto 2008

D.M. - 22 Dicembre 2008



 
        
 
 
        
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